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22 novembre 2009

Werner Herzog e Kubrick

In occasione della presentazione a Toronto del suo ultimo film Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans, sorta di remake/sequel del Cattivo Tenente di Abel Ferrara, il regista tedesco Werner Herzog ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

Personaggio ai limiti, Herzog è noto per i suoi film visionari e dalla lavorazione travagliata, come Aguirre Furore di Dio e Fitzcarraldo. Quando gli è stato chiesto di parlare della sua proverbiale durezza con gli attori, Herzog ha dichiarato: "La gente pensa che mi piaccia torturare i miei attori. Non sono mica Stanley Kubrick. Non faccio mai 120 ciak, sono inutili e sfinenti. Non ammazzo così i miei attori. Non sono stupido."

No, quello che fa lui è trascinare su una montagna dell'Amazzonia una nave di 300 tonnellate e, quando questa gli precipita rovinosamente per il crinale, attendere la stagione delle piogge perché si disincagli dalle rocce del fondovalle mentre il cameraman aspetta che la sua mano guarisca dalle ferite subite nelle riprese sulle rapide del fiume.

Mi viene in mente il bue e l'asino con quella faccenda delle corna.

Werner Herzog works his slick magic in 'Bad Lieutenant', Constance Droganes, CTV.ca 22.11.2009

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