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14 aprile 2015

Mr. Lincoln, scene dirette da Stanley Kubrick finalmente online

Un paio di anni fa è stato distribuito in DVD il programma televisivo della serie Omnibus dedicato alla vita di Abramo Lincoln. Girato da Norman Lloyd nel 1952, Mr. Lincoln contiene scene dirette da un giovanissimo Stanley Kubrick, regista della seconda unità. Finalmente qualcuno ha pensato bene di spendere quei 12 dollari e mettere online le scene in questione.



Dalla biografia di Vincent LoBrutto sappiamo che Kubrick, tirato in ballo su suggerimento del produttore Richard DeRochemont che conosceva il regista per il suo lavoro a Look e sui due documentari, girò scene senza audio in Hodgenville, Kentucky, paese natale di Lincoln. Fu anche responsabile della scelta dei bambini che avrebbero interpretato il piccolo Lincoln e sua sorella. Tutto il girato di Kubrick fu ritenuto eccellente e fu utilizzato nel montaggio del film. Al regista Norman Lloyd non arrivarono però solo le pizze di film ma anche gli articoli di giornale della stampa locale, dove Kubrick si era prodigato in interviste dando l'impressione di essere il regista dell'intera serie.

In un articolo del Kentucky Courier-Journal, pubblicato il 26 ottobre 1952, viene infatti scritto che la serie è tratta da una sceneggiatura originale di James Agee, poeta e scrittore vincitore di un Oscar, fotografata dalla compagnia Vavin, Inc. di New York, sotto la supervisione di Richard DeRochemont, famoso produttore di The March of Time. Nessuna menzione del regista. Qualche riga dopo, "il capo operatore Marcel Rebiere, fresco arrivato dalla Francia, gesticola in un tripudio di très biens e non, nons. Poiché parla pochissimo inglese e il regista Stanley Kubrick non parla francese, i due sono costretti a discutere gli interminabili problemi di luce e fuoco attraverso la segretaria di edizione. [...] Col copione di Agee sotto braccio, il regista Kubrick e il suo assistente Tom Buscemi erano arrivati a Hodgenville un paio di settimane fa..." e l'articolo prosegue per un paio di pagine tra un "Kubrick scelse" e un "Kubrick decise".


Di seguito, un'intervista al regista Norman Lloyd che ci racconta la faccia tosta di quel ragazzetto del Bronx.

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