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24 ottobre 2014

La nuova squadra della United Artists (ma non lo dite alla United Artists)

Negli archivi storici di Variety ho rintracciato una pagina piuttosto famosa per chi ha letto la biografia di Vincent LoBrutto.

Forse ricorderete questo aneddoto raccontato da James B. Harris: il giorno dopo aver siglato un accordo con la United Artists per la distribuzione di Rapina a Mano Armata e la produzione di altri tre film in due anni, Harris e Kubrick avevano deciso di farsi un po' di promozione acquistando uno spazio promozionale sulle riviste di settore; Kubrick aveva contattato alcuni ex-colleghi nella redazione di Look e chiesto di poter usare uno degli studi fotografici della rivista: sistemò due sedie da regista e preparò l'autoscatto per sé e il socio. L'impaginazione, che LoBrutto definiva "raffazzonata", prevedeva solo la scritta "La nuova squadra della United Artists" e alludeva a Rapina a Mano Armata come al film di suspense dell'anno.

Quando portarono la bozza dell'annuncio a Max Youngstein, uno dei produttori che stava risollevando le sorti della UA dopo le difficoltà finanziare dell'era Chaplin-Pickford, Harris e Kubrick si presero una bella lavata di capo:
"Siete impazziti voi due? Dovete essere matti! Prima di tutto noi siamo la nuova squadra della United Artists! Bob Benjamin, Arthur Krim, Roger Lew, che è il responsabile del settore pubblicitario, e io stesso, noi siamo la nuova squadra della United Artists! Cosa dovrebbero dire tutti quelli che fanno film per noi? Vorranno tutti fare degli annunci pubblicitari! Voi due mi farete impazzire!" [Harris replicò:] "Va bene, okay, lo faremo da noi, non dovrete pagarcelo, Max." Allora lui disse: "No, no, non avete capito. Non mi importa chi lo paga. Non lo dovete far uscire!"
Pagina 17 di Variety di mercoledì 21 marzo 1956.


Youngstein rintracciò Harris nel suo ufficio a Los Angeles.
"Urlava," ricorda Harris, "Mi avete scavalcato per ben due volte! Vi avevo detto di non farlo! Non farete più uscire la pubblicità, vero?" E noi rispondemmo, "Beh, veramente dovrebbe uscire sull'Hollywood Reporter." Allora lui disse: "Se l'annuncio esce un'altra volta considererò la cosa come una forma di concorrenza alla United Artists, non vi daremo un soldo per il vostro film e il vostro futuro sarà ben lontano da qui!"
Harris bloccò l'uscita del secondo annuncio. Ah, che tempi.

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