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08 agosto 2012

Full Metal Jacket Diary per iPad

Esce oggi sull'iTunes Store la versione digitale e multimediale del libro Full Metal Jacket Diary di Matthew Modine: pubblicato in edizione limitata nel 2005, il libro univa il diario tenuto dall'attore durante la lavorazione del film e le fotografie da lui scattate sul set.

La versione per iPad contiene lo stesso materiale più una serie di extra: Modine ha letto l'intero testo trasformandolo in audiolibro, ha aggiunto lettere scritte da Kubrick e numerose altre foto (scannerizzate dai negativi originali per sfruttare a pieno l'alta definizione dello schermo del dispositivo), e soprattutto ha intervistato varie persone che hanno lavorato al film per offrire una visione "alla Rashomon" in cui ciascuno racconta il suo punto di vista su Stanley Kubrick e sul film.

La app quindi è tutta nuova rispetto al libro.

Nel media coverage dedicato all'uscita (con il volano del Cavaliere Oscuro - Il Ritorno di Nolan), Modine racconta che, esattamente come per la versione cartacea, quello che l'ha mosso è realizzare un prodotto che lo stesso Kubrick avrebbe voluto avere e di cui sarebbe stato fiero. Sicuramente un'ottima osservazione promozionale, ma ricordando la cura messa nel libro ne vedo la sincerità.

Come sempre succede, nelle varie interviste scappano sempre nuove chicche. La prima è sapere che il nome del personaggio di Modine, mai detto nel film dove viene sempre chiamato Joker, è J.T. Davis, da James T. Davis, soldato speciale prima vittima di guerra in Vietnam.

La seconda è che Modine e Kubrick hanno continuato a sentirsi dopo la fine del film:
So esattamente quello a cui si riferisce Malcolm [McDowell], perché siamo rimasti in contatto per altri due o tre anni, prima che iniziasse la pre-produzione di Eyes Wide Shut. Poi, quando prese la decisione di fare Eyes Wide Shut lo chiamai e dissi "Ehi, Stanley, come va?" e lui "Ehi Matthew, che vuoi?" E lo so che non intendeva "Perché mi disturbi?" ma sapevo cosa le sue parole sottintendessero. Gli risposi, "Oh, non voglio niente, volevo solo dirti ciao." E questa fu l'ultima volta gli parlai. Non volevo disturbarlo ancora. Perché sapevo che una volta iniziato Eyes Wide Shut e intrapreso il viaggio con Tom Cruise e Nicole Kidman – so cosa sia lavorare con lui per due anni – non avrebbe avuto spazio per nessun altro per via di quanto fosse dedito al suo processo di lavoro. Sarebbe stato maleducato da parte mia, e l'avrei dovuto sapere fin troppo bene avendoci lavorato, chiamarlo per fare due chiacchiere.

Non ho un iPad quindi aspetto le vostre impressioni sulla app.

'Full Metal Jacket' at 25: Matthew Modine tries to answer, 'What was Stanley like?', Jeff Labrecque, Entertainment Weekly 07.08.2012
A photographic diary of 'Full Metal Jacket', CNN 07.08.2012
Exclusive Interview with Matthew Modine, Live for Films 07.08.2012

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho comprato l'app e purtroppo l'FMJ Rashomon con tutte le interviste non c'è ancora, è in fase di progettazione e verrà aggiunto in futuro. Speriamo a breve, perché così com'è l'app non aggiunge molto al libro.

hastalaposh ha detto...

Il solito, Filippo... L'ennesimo pacco di aneddoti analgesici creati ad arte dal nulla da nullità che ebbero una parte. È un po' come se Stanley & Co. e vari evanescenti, in coro dall'aldilà per l'aldiquà, volessero a tutti i costi istillarci una qualche chiosa. Ma cosa? E a chi?! Forse che quella che noi chiamiamo rosa in coppa all'iceberg ch'è cresce rigogliosa?... Insomma, Phil, hai voglia a mettere rum: u strunzu nun addiventa mai babbà. E poi, der rum ist verboten.

nessuno2001 ha detto...

Ciao hastalaposh! Non sono d'accordo: il libro di Modine era un buon testo capace di restituire una viva atmosfera dal set durante le riprese, in più condito da bellissime foto. Non lo definirei aneddotica analgesica. Tra l'altro penso che Modine sia una delle poche persone che ha scritto su Kubrick che l'abbia fatto in maniera sincera e disinteressata, nonché uno dei pochi ad avere un bel cervello.

nessuno2001 ha detto...

Ho avuto modo di dare un'occhiata alla app sull'iPad di un amico: le foto in più sono molte, ma non numerosissime. La lettura del libro da parte di Modine è piacevole, ma non imprescindibile. L'esperienza d'uso un po' rigida e a tratti macchinosa. Mi aspettavo di più in termini di quantità di novità e di progettazione dell'interfaccia. Comunque per chi non ha il libro è ottima, e ha anche un prezzo basso. Delusione per l'assenza del FMJ Rashomon: era la prima cosa che ero andato a cercare.

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